Repository
Questa sezione descrive l'organizzazione target dei repository Vinova Backbone.
L'obiettivo e costruire una piattaforma backend riusabile da piu prodotti frontend, senza copiare codice o duplicare istanze backend quando una capability puo essere condivisa.
La nuova architettura nasce in parallelo al repository rAInty corrente. Non e una migrazione automatica del vecchio repository: i servizi vengono portati e reingegnerizzati uno alla volta, partendo dal prodotto Rendicontazione.
Sezioni
- Organizzazione repository: divisione tra core, AI, infra e repository prodotto.
- Assegnazione microservizi: collocazione target dei microservizi oggi presenti nel repository rAInty.
- Package shared: gestione di
@vinova/backbone-sharede possibili shared future. - Scaffolding microservizi: template e CLI per creare nuovi servizi.
- Reti Docker: organizzazione rete per PROD e DEV.
- CI/CD e release: workflow, manifest, deploy e promotion TEST -> PROD.
- Collaboratori: permessi, branch protection e CODEOWNERS.
- Piano di partenza: ordine consigliato per avviare il nuovo backbone.
Principi
- Il backend condiviso sta in repository backbone, i frontend prodotto stanno in repository separati.
- Il repository
vinova-backbone-coree solo backend: nientefrontend/,Desktop/oMobile/. - Il nuovo DB target e PostgreSQL. Non si porta struttura legacy MySQL nel nuovo backbone.
datahubresta un layer interno di persistenza e non deve diventare una API frontend-facing.- Le API utente passano dal servizio owner, in particolare da
data-servicequando si tratta di dati applicativi soggetti ad autorizzazione. - Le versioni deployate devono essere governate da manifest, non da aggiornamenti manuali ripetuti di molte variabili.